ATALANTA, NAUFRAGIO A CAGLIARIUn primo tempo da dimenticare e l’Atalanta versione emergenza fa naufragio a Cagliari. I nerazzurri controllano la partita, ma non gli episodi, che sono tutti a favore dei padroni di casa. Prima un gol di testa di Nenè su calcio da fermo, poi un mezzo pasticcio della difesa che lascia libero lo stesso attaccante sotto porta, infine un rigore generoso condannano l’Atalanta a una sconfitta dalle proporzioni fin troppo evidenti. La seconda parte dell’incontro non porta novità, la solita supremazia dei nerazzurri, ma pochi tiri in porta. E l’emergenza prosegue, a farsi male stavolta è Radovanovic, difficile recuperarlo per sabato con la Juve. Domani allenamento a Zingonia.
CAGLIARI-ATALANTA 3-0 MARCATORI: Nenè al 33’ e al 36’ p.t. , Matri su rig. al 46’ p.t.
CAGLIARI: Marchetti; Canini, Lopez, Astori, Agostini; Biondini, ( Parola dal 42’ s.t.), Conti, Lazzari (Barone dal 31’ s.t.); Cossu; Nenè (Larrivey dal 18’ s.t.), Matri. (Lupatelli, Dessena, Brkljaca, Jeda). All. Allegri.
ATALANTA: Consigli; Padoin, Talamonti, Peluso, Bellini; Madonna (Layun Prado dal 22’ s.t.), Radovanovic (Caserta dal 7’ s.t.), Guarente, Valdes; Doni (Ceravolo dal 18’ s.t.), Tiribocchi. (Coppola, Pellegrino, Bianco, Tiboni). All. Conte.
ARBITRO: Velotto di Grosseto.
NOTE: angoli: 3-2. Ammoniti: Peluso e Canini Recupero: 1’; 0’.